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Per
risolvere il senso di separazione e di conflitto
Questo libro immerge il lettore nell�ineffabile atmosfera
del ritiro di meditazione. Con la trascrizione di discorsi,
domande e risposte, istruzioni pratiche sulla meditazione
seduta e camminata riesce a risvegliare nel lettore che non
abbia mai partecipato a un ritiro la percezione delle
proprie necessit� di ricerca spirituale, e in chi ha gi�
avuto l�opportunit� di vivere quell�esperienza, il ricordo
vivificante del percorso gi� compiuto. Ancora una volta
Thanavaro ci accompagna sulla via della consapevolezza,
ricordandoci che la ricerca spirituale deve integrarsi
giorno dopo giorno con gioie e sofferenze della vita
quotidiana.
RECENSIONE: Il mondo occidentale ormai parla con ampiezza
della meditazione, dei suoi benefici, dei suoi vari
utilizzi, delle diverse modalit� di svolgimento, ma sempre
tutto ci� � affrontato con la tipica razionalit� del mondo
moderno.
In questo testo invece l' autore., che si porge come amico
spirituale, conduce il lettore per mano nelle varie stanze
della meditazione con dovizia di consigli, grazie alla sua
esperienza ormai pi� che ventennale di guida spirituale.
Assistiamo quasi ad un intero ritiro di meditazione, come se
questo testo fosse una trascrizione, in cui
si affrontano le basi (come il cibo, le bevande ed il
dormire durante il ritiro stesso), le modalit� (come la
posizione corretta ed i sedici tipi di respirazione), le
finalit� (come le sei meditazioni basilari, il kamma, l'
equanimit�).
Ma il testo non � solo un'esposizione, ha anche una fase
interattiva, diremmo oggi, perch� ai capitoli delle
istruzioni e spiegazioni si alternano altri con domande e
risposte tra partecipanti e l' Autore. stesso. A fianco del
modo discorsivo di porgere le istruzioni (lasciate che gli
occhi si schiudano come un fiore ai raggi del sole
del primo mattino, pag. 175) si leggeranno pure le
difficolt�, le incomprensioni, i dubbi di chi sta
praticando, che potranno essere gli stessi di chi sta
leggendo immedesimandosi nel ritiro, seppur virtuale.
Si ottiene cos� un accenno di esperienza di ritiro e diverr�
ancor pi� chiaro la finalit�, lo scopo ultimo da raggiungere
e poi da mantenere nella vita quotidiana, cio� la
consapevolezza, la presenza istantanea in qualsiasi gesto,
parola od azione in ogni 24 ore della propria esistenza,
capendo anche che
atteggiamenti estremistici sono solo ulteriori ostacoli
sulla "Via di Mezzo" verso la propria realizzazione
interiore.
L' Autore inoltre, ricordando le parole del Buddha a chi gli
chiese cosa
insegnasse, e cio� "Insegno a non fare male, a fare i1 bene
ed a purificare la mente ed il cuore" , chiude il testo con
l'impegno fondamentale per tutti i buddhisti:
Con i meriti ottenuti dalla nostra pratica. ..
...che tutti gli esseri siano pienamente illuminati.
Leopoldo Sentinelli
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