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Mario Thanavaro nasce in Friuli nel 1955. Motivato da un
grosso interesse per le arti, sin da giovanissimo studia
Judo, musica, danza e recitazione.
A 18 anni lascia l'Italia e va in Inghilterra per seguire la
sua aspirazione di musicista. Dopo otto mesi, trascorsi a
Londra, torna in Italia per il servizio d'obbligo di leva.
Qui inizia un periodo intenso di introspezione sia come
cristiano che attraverso la scoperta del buddhismo di cui
gli parla un compagno d'armi discepoli di un maestro
tibetano. E' durante il terremoto del Friuli del 1976, dove
circa mille persone trovano la morte, che egli, provato
dall'esperienza della morte e della sofferenza, intraprende
un'intensa ricerca spirituale. Qualche tempo più tardi,
attraverso un libro di Christmas Humphreys, viene a
conoscenza di centri buddhisti in Inghilterra e durante una
conversazione casuale in un ristorante vegetariano sente
parlare di un centro buddhista vicino Oxford dove allora
insegnavano monaci della tradizione Theravada, la più
diffusa nel Sud Est Asiatico. Per questa ragione all'età di
22 anni ritorna in Inghilterra dove incontra Achaan Sumedho,
maestro e monaco buddhista. Nell'ottobre del 1977 diventa
anagarika (senza fissa dimora) a Londra, e l'anno successivo
diventa samanera (novizio). Riceve upasampada (ordinazione
di bhikkhu) nel 1979 su un'imbarcazione del Tamigi dal sua
precettore il venerabile Dr. Saddhatissa Maha Thera e così
diventa il primo monaco occidentale discepolo di Achaan Chah
ad essere ordinato in Inghilterra. Il suo nome spirituale
sarà d'ora in poi Thanavaro (Fondazione eccellente). Per 18
anni ha come maestro Achaan Sumedho e come monaco itinerante
visita la Svizzera, la Thailandia, la Birmania, l'Australia,
gli Stati Uniti, l'India, il Nepal, lo Sri Lanka ed Israele.
Incontra altri Maestri che lo colpiranno in modo profondo,
tra i quali il XIV Dalai Lama, il XVI Karmapa, Achaan Chah,
Achaan Buddhasa, Krishnamurti, Namkhai Norbu Rimpoche, il
Maestro Hsuan Hua. La sua ricerca spirituale lo porta allo
studio e alla pratica di altre tradizioni e ad una maggiore
attenzione all'educazione dei bambini nei quali scopre i
germogli dello spirito. Dopo 12 anni di vita all'estero
(Inghilterra e Nuova Zelanda), ove contribuisce alla
fondazione e crescita di alcuni monasteri, nel 1990 torna in
Italia e fonda il primo monastero Theravada. Dopo 18 anni di
vita monastica, di cui gli ultimi 6 anni lo vedono impegnato
come Abate, Maestro di meditazione, Presidente dell'Unione
Buddhista Italiana e membro della Fondazione Maitreya,
decide di ritornare allo stato laicale. Attualmente
interessato ad approfondire i vari temi della spiritualità,
è un qualificato maestro di meditazione che propone l'unione
di tutte le tradizioni religiose per un apporto olistico
alla conoscenza. I temi che propone nei suoi incontri sono
stati e sono ancora oggi, parte integrante delle sue scelte
e della sua ricerca personale. Come amico e guida spirituale
tiene conferenze e seminari di pratica meditativa e conduce
ritiri di Vipassana (visione profonda) in tutta Italia.Assieme
alla moglie Enzina Luce è fondatore dell'Associazione AMITA
Luce Infinita.
Per la
collana Amita ha pubblicato "In memoria di Ajahn Chah",
"Quando un fiore si apre" , "La visione
dell'arcobaleno", " Il maschile e il femminile dentro di
noi".
Per il
Punto d'Incontro ha pubblicato "Meditare fa bene" e con
Venexia "Spiritualità olistica - L'alba di un Nuovo
Risveglio".
Incontri
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