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“Prima di tutto la salute, prima di tutto il benessere”.
Questa
comune affermazione contiene una profonda verità: “Tutti gli
esseri vogliono la felicità e nessuno vuole la sofferenza”.
Tuttavia per quanto si dica “non vogliamo soffrire” facciamo
poco per capire le cause profonde che sono alla radice di
molti nostri malesseri. La stessa malattia è il sintomo di
una situazione più ampia e profonda. Inoltre vediamo la
malattia come il nostro peggiore nemico ignari del fatto che
essa stessa è il segnale d’allarme di un perduto equilibrio.
Secondo la
saggezza popolare, quando la scarpa calza, il piede viene
dimenticato, però quando la scarpa è scomoda, avvertiamo la
presenza del piede in modo prevalente rispetto a tutto il
corpo. Così pure quando stiamo bene, quando siamo felici,
dimentichiamo il corpo. Quando siamo infelici, quando non
stiamo bene, necessariamente emerge il malessere, che si
riflette sul corpo. Un malessere che magari nasce negli
strati più profondi della coscienza,alcuni direbbero
dell’anima,che inevitabilmente si riflette, prima o poi,sul
corpo. Quando stiamo male, ammesso che ce lo concediamo, è
importante recuperare il senso della relazione con il
proprio interno, al fine di giungere ad una conoscenza
unitaria delle funzioni di tutti gli organi. Purtroppo, per
molti versi, abbiamo ancora ereditato, nella nostra cultura,
il concetto di separatezza che si riflette in molti campi,
non ultimo quello medico, per cui ci si può specializzare
sulla funzione di un determinato organo, e sulla malattia
che lo colpisce,ignorando poi il complesso insieme di
relazioni che determinano la qualità della nostra vita. Per
capire cosa fare per giungere all’armonia di corpo, mente e
spirito è importante accrescere una comprensione Olistica.
Un primo passo che ognuno di noi può fare in questo senso è
osservare la natura dentro e fuori noi. Per ristabilire
l’equilibrio a tutti i livelli è importante nutrire
correttamente l’organismo, sia dal punto di vista fisico e
psichico che spirituale. Un valido aiuto per raggiungere un
maggiore benessere, può venire dalla pratica regolare della
meditazione. Per meditazione intendiamo l'espansione della
coscienza grazie ad una sempre maggiore consapevolezza.
Grazie alla meditazione purifichiamo ed allineiamo il
veicolo psicofisico alla realtà transpersonale e
trascendente che viene chiamata, dalle varie tradizioni, con
diversi nomi. L’impegno meditativo non esclude dunque
l’attenzione e la cura psicofisica, anzi necessita di una
profonda comprensione di quest'area per permetterci di
realizzare la nostra natura transpersonale e spirituale.
Questa attenzione e cura sono alla base delle diverse
attività che l’Associazione Amita Luce Infinita propone.
Per ulteriori
informazioni:
www.psicosomaticaolistica.it
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